Domenica 25 ottobre 2026, il celebre prestigiatore Francesco Fontanelli è salito sul palco del Teatro Fonderia Leopolda di Follonica con il suo acclamato One Man Show intitolato “Magic Life. Vita da illusionista”. L’evento benefico, che ha registrato una grande partecipazione di pubblico, è stato organizzato dai Rotary Club dell’Area Maremma 2 (Castiglione della Pescaia, Follonica, Isola d’Elba, Massa Marittima e Piombino).
Lo spettacolo: un viaggio tra meraviglia e narrazione
Nella sua esibizione Francesco Fontanelli ha saputo rapire la i presenti con una performance che fonde magistralmente abilità tecnica, psicologia e una profonda narrazione teatrale. “Magic Life” non è infatti una semplice sequenza di trucchi, ma un viaggio intimo, poetico e ironico all’interno della vita di chi ha scelto di fare dello stupore la propria professione.
Attraverso lo storytelling e l’uso di semplici carte da gioco e non solo, Fontanelli ha dimostrato al pubblico come sia possibile nascondere l’ordinario nello straordinario, ripercorrendo le tappe della sua vita: da bambino affascinato dai segreti dei maghi, fino ai massimi palcoscenici internazionali.
La finalità benefica: il progetto PolioPlus
Se sul palco sono andati in scena piccoli prodigi, l’obiettivo finale dell’evento mira a un miracolo globale. I fondi raccolti grazie alla generosa risposta del pubblico andranno a sostenere il progetto PolioPlus, lo storico programma con cui il Rotary International si impegna dal 1985, ad eradicare la poliomielite nel mondo.
Grazie a iniziative come questa, il Rotary continua a finanziare le massicce campagne di vaccinazione per proteggere i bambini nei pochi paesi in cui la malattia è ancora endemica e per mantenere alta la sorveglianza globale, avvicinando l’umanità a un traguardo storico: un mondo per sempre libero dalla polio.
La serata di Follonica ha dimostrato come l’arte dell’illusione possa trasformarsi in un motore concreto di speranza e solidarietà, lasciando nei cuori del folto pubblico la consapevolezza che la magia più grande è quella che fa del bene.
Un grazie va al comune di Follonica per aver concesso il teatro e il patrocinio, a tutti coloro che si sono impegnati per l’organizzazione dell’evento e soprattutto al pubblico che ha risposto all’appello con grande generosità.






